
No, non abbiamo ricordi nitidi neanche di Glenn Peter Strömberg. Se non di quella chioma leonina. Ma che tipo di giocatore fosse…mah. Centrocampista di quantità? Possibile. E allora perché dedicare una manomissione allo svedese? Beh – ci perdoneranno l’ex capitano e i tifosi della Dea – perchè è un pretesto per parlare di uno dei nostri gruppi preferiti, ovvero i Pinguini Tattici Nucleari. C’erano tutti, alla Pellerina, nel 2006, a vederli salire sul palco indossando i loro caschi e poi magheggiare alla consolle. Around the world, Technologic e ça va sans dire Harder, Better, Faster, Stronger. Folla in delirio, in tempi in cui potevi ancora permetterti di guardare l’orologio che segnava le 20,52 (inizio concerto ore 22 o giù di lì) e dire “Vado a vedermi i Pinguini Tattici Nucleari va, sennò mi addormento sul divano”. A parte il fatto che nel caso specifico il concerto era gratuito, non c’erano pre-iscrizioni, non dovevi essere il click più veloce del web, non costava come un apparecchio ai denti e i biglietti li potevi comprare anche sul posto, al botteghino, mettendoti in coda, come altre migliaia di esseri umani come te. Ah, non ci si faceva il selfie e lo si mostrava come prova della propria presenza/esistenza, la gente credeva, si fidava oppure no, senza aver bisogno di conferme social. E la maggior parte delle persone non ci andava per poi poter dire “Io c’ero” ma per godersi lo spettacolo, la musica, bere, rimorchiare, Santo Cielo! Proprio così, si stava better quando si stava peggio.
Cosa voleva comunicare qui l’artista: ce l’avevamo in canna da anni ma l’ispirazione vera e propria è giunta solo nei piovosi giorni marzolini di un anonimo 2024. Testo ripreso e sistemato a fine 2025. Da una parte i PTN e uno dei maggiori successi; dall’altra il caro Glenn e la figurina che lo ritrae; in mezzo un quiz con la soluzione già data, gli esperimenti precedenti (si veda Frimbaud) hanno contribuito a renderci più ermetici che mai e non è certo così che vogliamo essere ricordati: pensate che fosse quello l’intento di Ungaretti?
